Garmisch 2017 and Alps… passione, curve e natura!

… un sabato mattina, nella sede del Club, parlando tra noi come di consueto, l’amico Michele Ceccato esprimeva a voce alta un pensiero, forse un desiderio, con grande entusiasmo e convinzione.
Garmisch – Panterchiken cosa vi ricorda?
A Garmisch, ogni anno, ha luogo il BMW MOTORRAD DAYS, evento che dal 2001, celebra lo stile di vita BMW e che nella edizione del 2016, ha avuto la presenza di oltre 35.000 motociclisti provenienti da tutto il mondo.
Ma, torniamo per un attimo al pensiero dell’amico Michele!
Quanti di voi vorrebbero andarci, ma soprattutto tutti assieme, e simbolicamente piantare la nostra bandiera sul suolo di Garmisch?
Il pensiero o desiderio di Michele, lo abbiamo fatto nostro, convinti possa essere lo stesso per molti di voi.
Cosa fare allora?
Abbiamo deciso di organizzare un tour a Garmisch, auspicando il maggior numero possibile di partecipanti, con la sorpresa di un tour aggiuntivo che il vostro direttivo ha preparato, per lasciarvi senza fiato e al quale non riuscirete a dire di no.
A questo punto ne vorreste sapere di più, giusto?
Bene, se consulterete con attenzione le pagine che seguono, scoprirete un percorso emozionante, pieno di curve, in luoghi con viste mozzafiato e ricchi di storia.
Vi aspettiamo numerosi, con la passione che ci accomuna!!!

Scarica la scheda dell'evento

 

Sabato 8 luglio – 1° giorno

Lunghezza percorso: 484 Km  |  Tempo di percorrenza: 7 ore 45 min

Quest’anno Garmisch va dal 7 al 9 luglio e, come ogni anno, saremo presenti con un tour che vuole aggiungere alla giornata di aggregazione di Garmisch, un emozionante tour di contorno. Come scritto nella premessa, quest’anno ci siamo dati l’impegno di essere il maggior numero possibile a raggiungere l’evento.

La partenza è prevista di buonora sabato mattina dalla sede del Club e di Ceccato Motors a Padova, direzione Bassano del Grappa, Valsugana, Trento, e dopo un piccolo tratto di Autostrada, con una prima veloce sosta caffè, usciamo a Bolzano per dirigerci attraverso la Val Venosta, sino al Passo di Resia  (altezza 1504 m – Pendenza massima 13 % – pendenza media 2,9 %) e il suo omonimo lago dove ci fermeremo ad ammirare il campanile, la cui parte superiore esce dalle sue acque, dopo la costruzione nel 1950 di uno diga, che appunto sommerse il vecchio abitato, che a sua volta venne ricostruito più a monte.

Ripartiti dal Lago di Resia ed entrati in Austria, ci dirigiamo percorrendo la Reschen Strasse (Strada 180), sino a Prutz, dove eviteremo il lungo Landecker Tunnel (Lunghezza 6.955 m), deviando per Kauns e Falpaus attraverso meravigliosi paesaggi montani sino al Naturalparkhaus Kaunergrat, dove faremo una sosta per ammirare gli splendidi panorami che offre la terrazza esposta sulla valle sottostante.

Il parco naturale Kaunergrat è stato fondato nel maggio 1998 da nove comunità intorno al “Kaunergrat”, la catena montuosa tra Pitztal e Kaunertal. Nel luglio 2003, l’area è stata ufficialmente riconosciuta dallo stato del Tirolo come parco naturale. Il parco naturale Kaunergrat è un vero e proprio “scrigno” della natura.

Proseguiamo quindi per Piller land Str, attraversando Wenns, Brennwald e sulla Dorfstrasse, che a sua volta ci porterà nuovamente sul fondo valle a Brennbichl, dove prenderemo prima la Tiroler Str. ( Strada 171 ), poi la Mieminger Str. ( Strada 189 ) sino allo svincolo che percorrendo la Fern Str., ci porterà sino al Riedberg pass o anche chiamato Passo di Fern (altezza 1.212 m – pendenza massima 10% – pendenza media 2,8%), dove troveremo il Castello Fernsteinsee, che si erge vicino all’omonimo lago. Questo castello e hotel, risale al 1519 e nel corso dei secoli ha ospitato imperatori e re. Acquisì notevole importanza quando dal 1872, Ludovico II di Baviera, si innamorò a tal punto dell’albergo da riservare esclusivamente per sé due camere.

Percorrendo la L179, deviamo prima per la 187 e poi per la L391 sino ad Ehrwald, e percorrendo la Ehrwalder Str. (Strada 187), arriviamo a Garmisch dove sosteremo e festeggeremo l’evento tutti assieme.

Successivamente da Garmisch, ripercorrendo il Fern Pass, ci dirigiamo verso Nassereith, dopo la quale, percorrendo la Mieminger Str. (Strada 189), arriviamo a Zams,dove nella Gasthof Kronburg, potremo riposarci ed essere più pronti che mai alla seconda tappa di questo Garmisch 2017.

Traccia per navigatori Garmin | 1° giorno

 

Domenica 9 luglio – 2° giorno
Lunghezza percorso: 403 Km  |  Tempo di percorrenza: 9 ore 00 min

Partiti da Zams, evitando l’autostrada e le sue moltissime gallerie, prendiamo la sinuosa Strada 171 sino ad una rotonda che ci immetterà sulla Strada 188, la famosa strada panoramica del Silvretta Hochalpenstrasse.  La strada, che è a pagamento con pedaggio di € 10,50, si trova all’interno dell’omonimo Parco Faunistico. Il tratto tirolese della strada porta da Galtur per circa 10 Km a Bielerhohe e al lago artificiale Silvrettastausee a 2.037 m.  Da lì la montagna più alta del gruppo Silvretta austriaco, il Piz Buin (3.312 m), spicca sul circostante paesaggio alpino. Se vi state chiedendo se questa montagna ha qualcosa a che fare con una famosa marca di creme, avete colto nel segno, in quanto l’ispirazione per sviluppare questa crema, venne da un giovane studente di chimica di nome Franz Greiter, che tornato con una serie di ustioni per il sole, dopo una scalata su questa montagna, pensò di studiare e produrre una crema che aiutasse a non scottarsi dal sole. La strada è un vero e proprio tragitto da sogno, uno di quelli che non può assolutamente mancare nel diario di bordo di un motociclista. La strada verso il passo (altezza 2.037 m – pendenza massima 10% – pendenza media 6,4%), conta soltanto due tornanti, mentre la discesa verso Voralberg ne conta ben trenta, ed è a dir poco spettacolare.

Ridiscesi a valle a Bludenz, percorrendo velocemente la Autobahn A14 arriviamo a Feldkirch e poi in Liechtenstein. Il Liechtenstein è un principato, capitale è Vaduz, e l’attuale principe è Giovanni Adamo II di Liechtenstein e la lingua ufficiale è il tedesco. Successivamente, sempre in Autobahn, ma con la E43 arriviamo allo svincolo di Tamins e entriamo nella Via Alpsu (Strada 19) che ci porterà percorrendo l’OBeralp Pass (altezza 2.046 m – pendenza massima 13,1% – pendenza media 5,3%). La strada è abbastanza lineare sino al passo, ma appena superato inizia un’entusiasmante sequenza di curve. Il passo divide le Alpi Glaronesi a Nord dalle Alpi Lepontine a Sud, nella incantevole paradiso di Andermatt, comune del Canton Uri di 1.408 abitanti, che si trova nella Valle di Orsera, punto di confluenza delle strade che conducono a tre importanti passi alpini, che ora non vi anticipo per non togliervi la sorpresa …

Da Andermat ci dirigiamo, percorrendo la Gotthard Str. (Strada 2) fino a Wassen dove imbochiamo la Strada 11 che ci porterà al Susten Pass (altezza 2.260 m – pendenza massima 13,3% – pendenza media 6,4%), una delle strade carrozzabili più recenti delle Alpi Svizzere, lunga 45 Km e costruita tra il 1939 e il 1946, e giudicata da molti come la più bella strada alpina, e già dopo i primi chilometri vi renderete conto del perchè ….   Subito dopo l’uscita del tunnel che porta al punto più alto del passo, sul Sustenhorn (3.503 m), faremo una sosta per ammirare lo splendido panorama offerto.

Dal Susten Pass ci dirigiamo verso Innerrkirchen, dirigendoci attraverso l’omonima strada al Grimsel Pass (altezza 2.165 m – pendenza massima 15 % – pendenza media 5,9%). Salendo questa fantastica strada si trova prima il Lago Gelmersee, il Raterichbodensee e successivamente il Grimselsee, tutti e tre laghi creati da dighe di sbarramento artificiali. Su quest’ultimo su una roccia chiamata Nollen (1.980 m), si trova il Grimsel Hospiz, accogliente Hotel con vista mozzafiato.

Appena superato il passo, una lunga discesa ricca di splendidi tornanti, ci porta ad un bivio dove, girando a sinistra, prenderemo la strada del Passo Furka (altezza 2.429 m – pendenza massima 10,9 % – pendenza media 4,8%). Questo passo è stato reso anche famoso, per essere stato scelto nel 1964 come set cinematografico per un film di James Bond. Infatti furono girate alcune scene del film Goldfinger con Sean Connery. Prima di arrivare sulla cima del passo, ci fermeremo lungo la strada sul tornante dell’Hotel Belvedere, per ammirare il Ghiacciaio del Rodano, e dove volendo camminare per circa 200 m, arrivare all’ingresso della famosa grotta di ghiaccio, grotta ricreata ogni anno, lunga 100 m e nella cui camera di ghiaccio predominano raffinati e suggestivi toni blu.

Alla fine del Passo Furka, come d’incanto riappare in lontananza Andermat, ma noi giriamo poco prima a Hospental, salendo verso il Passo del Gottardo, uno dei più importanti valichi alpini (altezza 2.106 m – pendenza massima 11 % – pendenza media 6,1%) nella parte centrale dell’arco alpino, che collega da nord a sud la valle della Reuss e la valle Levantina. Prende il suo nome da San Gottardo di Hildesheim, vescovo bavarese vissuto attorno nell’anno mille e beatificato cento anni dopo la sua morte, avvenuta nel 1038.

Dopo una veloce sosta sul passo, scendiamo per la strada nuova, famosa per i suoi tornanti aerei, sino a Quinto, dove pernotteremo nel Motel Gottardo Sud.

Traccia per navigatori Garmin | 2° giorno

Lunedì 10 luglio – 3° giorno
Lunghezza percorso: 344 Km  |  Tempo di percorrenza: 6 ore 00 min

Domenica mattina presto, da Quinto imbocchiamo la vecchia strada del San Gottardo, chiamata Strada della Tremola, strada a serpentina celebre nel mondo e posta a sinistra della Val Tremola. Nel punto più spettacolare supera con una lunghezza di 4 km, un dislivello di 300 m in 24 tornanti! Ogni tornante ha un proprio nome.

Larga dai 6 ai 7 m, è realmente una strada da altri tempi, dove l’atmosfera creata, e il fondo stradale fatto di porfido, rallenta e consiglia lenti ritmi di ascesa, dando però così allo stesso tempo, la possibilità di ammirare splendidi scorci.  È una strada dove sono necessari concentrazione e prudenza, in quanto il fondo stradale non permette troppa confidenza. Risalente come costruzione al XIII secolo, viene anche chiamato “La via delle genti “e questo nome ne spiega bene la funzione di valico nel passato, essendo una via molto comoda per persone e merci da sempre. Essa passa sopra la Galleria del San Gottardo, costruita tra il 1970 e il 1980 con una lunghezza di 16.918 m, la galleria stradale più lunga del mondo, primato superato solo nel 2000 con la costruzione del Tunnel Laerdal in Norvegia di ben 24.510 m.  Arrivati in cima al passo, scendiamo nuovamente a valle, percorriamo a ritroso il Passo Furka e arrivati prima a Obergoms e poi a Wichel, giriamo a sinistra per il Passo della Novena (altezza 2.480 m – pendenza massima 9,3% – pendenza media 7,7%), il secondo valico alpino più alto della Svizzera, costruito tra il 1965 e il 1969.

Dopo una veloce sosta, riscendiamo a valle dall’altro versante sino ad Airolo, dove percorrendo velocemente l’autostrada 2 / E 35 arriviamo nei pressi di Bellinzona, dove deviando a sinistra per la 13/E43 arriviamo sino all’uscita di Mesocco Sud entrando sulla vecchia strada del Passo del San Bernardino (altezza 2.066 m – pendenza massima 12,5% – pendenza media 3,4%), che ci porterà all’omonimo passo, risalente come costruzione al 1772, e sostituito nel 1967 da un tunnel lungo 7 km.  Secondo passo per importanza per il trasporto delle merci, arrivati sulla brulla e spoglia cima del passo, la vista che ci appare è ancora una volta da non perdere.

Lasciamo quindi la strada vecchia ed entriamo nella strada nuova 13/E 43 che ci porterà velocemente prima a Splugen, poi uscita Thusis – Sud dove percorrendo la SchynStrasse arriviamo a Albula/Alvra, dove deviando a destra imboccheremo la strada che ci porterà al Julier Pass o Passo del Giulio (altezza 2.284 m – pendenza massima 13,4 % – pendenza media 4,7 %), tragitto molto interessante sia dal punto di vista paesaggistico che per la guida, e che collega la Val Sursette e l’Engadina.

Scesi a Silvaplana, passiamo Sant Moritz e giunti a Pontetresina deviamo a destra per il Passo del Bernina (altezza 2.328 m – pendenza massima 13,9% – pendenza media 3,5%), passo leggendario per la bellezza e grandiosità dei paesaggi che riserva. Infatti si può ammirare lungo il percorso, tutto il versante occidentale del gruppo del Bernina, con le sue cime che raggiungono anche i 4.000 metri di altezza. Con un po’ di fortuna potremmo anche essere accompagnati lungo il tragitto, dal famoso treno rosso Bernina Express. Troviamo quindi il Lago Bianco Nord e il Lago Bianco Sud e le relative dighe.

Successivamente scendiamo a valle sino a Tirano, devieremo a dx sulla SS38 verso Stazzona, dove poi gireremo a sx verso la SS39 sino ad Aprica, dove pernotteremo per la notte nell’Hotel Arisch, in attesa dell’ultima tappa di martedì.

Traccia per navigatori Garmin | 3° giorno

Martedì 11 luglio – 4° giorno
Lunghezza percorso: 352 Km  |  Tempo di percorrenza: 6 ore 00 min

… Siamo giunti purtroppo all’ultimo giorno di questo splendido Garmisch 2017, ed è arrivato il momento di puntare verso casa. Vogliamo però finire alla grande, anzi alla grandissima, e continuando la lettura scoprirete come …

Ci rimettiamo in sella da Aprica, ripercorriamo la SS39 sino a Stazzona prima e la SS38 dopo sino a Bormio, dove continuando, ci inerpichiamo e puntiamo diretti al secondo valico automobilistico più alto d’Europa, e secondo solo al Colle dell’Iseran, la cui strada arriva sino a 2.770 m: Passo dello Stelvio (altezza 2.757 m -pendenza massima 14,8% -pendenza media 7,3%).

Arrivati in cima al passo, possiamo finalmente riposarci e ammirare lo splendido spettacolo che ci si pone fronte a noi.

Oltre ad essere il secondo passo d’Europa per altezza, è anche uno dei più antichi e ricchi di storia. Pensate che a volere la strada, fu all’inizio dell’Ottocento l’Imperatore Francesco d’Austria per collegare la Val Venosta direttamente a Milano. I lavori cominciarono nel 1822 e, pensando a mezzi e strumenti disponibili all’epoca, già nel 1825, quindi solo dopo 3 anni, fu ultimato. La salita dal lato di Bormio conta 36 tornanti ed è lunga quasi 22 km con pendenze anche del 11%, mentre la discesa verso Prato Stelvio conta ben 48 tornanti e una lunghezza di 26 km.

Un consiglio per tutti, dai più esperti a quelli meno; la discesa dallo Stelvio è particolarmente impegnativa per il molto traffico che lo anima tutti i giorni, dalle auto, alle moto e alle biciclette, e le dimensioni della carreggiata e i tornanti a gomito nel vero senso della parola, non sono di aiuto. Quindi attenzione e prudenza! Arriviamo così a Prato Stelvio, dove deviando a destra percorrendo la SS38 arriveremo a Bolzano e poi a Trento. Giunti a Trento devieremo per la Valsugana fino ad arrivare a Padova.

Traccia per navigatori Garmin | 4° giorno

 

INFORMAZIONI UTILI

A questo punto vi diamo qualche informazione sulle modalità del tour. Il viaggio non è vincolante e ognuno di voi potrà raggiungere Garmisch autonomamente oppure unendosi in qualsiasi momento. Per chi vorrà partecipare all’intero tour, dovrà dare l’adesione entro e non oltre il 20 maggio 2017. È previsto il versamento del 50% dei costi di pernottamento all’atto dell’adesione e il relativo saldo 15 gg prima della partenza.

Per i pernottamenti, BMW Motorrad Club Padova si impegna trovare le strutture con il miglior rapporto qualità prezzo disponibili al momento della prenotazione. In caso di annullamento, gli iscritti saranno rimborsati di quanto versato a titolo di acconto esclusi eventuali costi di gestione richiesti dai circuiti di prenotazione.

Le prenotazioni sono riservate agli iscritti al BMW Motorrad Club Padova per l’anno in corso 2017.

Ci preme ricordare a tutti i partecipanti, l’osservanza alla guida delle regole di prudenza e buon senso, di porre attenzione agli orari di partenza di ogni singola tratta, nel rispetto dei tempi di percorrenza, per non vanificare le varie soste previste e programmate.  A tal riguardo è previsto l’obbligo di fare il pieno tutte le mattine prima della partenza.

 

Informazioni stradali per viaggiare in Germania

in Germania viaggeremo poco, è comunque importante sapere che  i limiti di velocità sono di 50 km/h nei centri abitati, 100 km/h sulle strade extra urbane ( salvo diverse indicazioni più o meno restrittive ), mentre in autostrada laddove indicato il limite è di 100/120 km/h oppure  una velocità raccomandata di 130 km/h.

Obbligo di luci accese anche di giorno, Kit di primo soccorso, mentre dovrebbe essere obbligatorio indossare il gilet catarifrangente, anche se vige una ( minima ) tolleranza verso i motociclisti stranieri. Riguardo il meteo e di conseguenza l’abbigliamento da portare con sé, ma questo vale anche e soprattutto per l’Austria e la Svizzera, spesso le zone alpine registrano variazioni notevoli nelle temperature, sia minime che massime, come gli improvvisi e intensi quanto brevi temporali estivi, soprattutto vista l’altitudine notevole di buona parte dei passi da affrontare in questo tour, si consiglia vivamente di portare con sé anche abbigliamento tecnico per le basse temperature. Altre informazioni su www.adac.de.

Numeri utili

  • Numero unico di emergenza   : 112
  • Soccorso stradale                      : 22 22 22 (da cellulare)

 

Informazioni stradali per viaggiare in Austria

I limiti di velocità sono di 130 km/h in autostrada, 100 km/h sulle strade nazionali, 50 km/h nei centri abitati (salvo diverse indicazioni più restrittive). È obbligatorio avere a bordo il gilè ad alta visibilità e indossarlo in caso di panne e in caso di sosta sulla strada, il kit di pronto soccorso, apporre accanto alla targa, se non recente e quindi già dotata, l’adesivo con la sigla Italia e l’uso dei fari anabbaglianti anche di giorno.

Attenzione poi anche in caso di coda, sia nei centri abitati che sulle strade extra urbane, è ammesso superare con prudenza una vettura in coda purché si rispetti una distanza laterale tra 1,4 e 2 metri e non si crei intralcio ai veicoli che stanno svoltando.

Attenzione, è vietato oltrepassare la striscia di mezzeria o la linea di arresto prima del semaforo.  La patente italiana è obbligatoria mentre la carta verde è consigliabile averla a bordo anche se non più obbligatoria.

È altresì obbligatorio avere il bollino/vignette esposto sul parabrezza/cupolino del mezzo, e la sanzione per i trasgressori è particolarmente elevata, ovvero da un minimo di € 120,00 ad un massimo di € 3.000., a fronte di un costo di € 5,10 per 10 giorni di percorrenza. Anche la sua errata collocazione sul mezzo comporta il pagamento di sanzione come per il mancato acquisto. Il bollino verrà acquistato prima o prossimità della frontiera. Preme ricordare che i controlli da parte della polizia, sono molto frequenti e la tolleranza è veramente minima! Altre informazioni su www.oeamtc.at.

Numeri utili

  • Polizia                       : 133 o 112
  • Pronto soccorso     : 144
  • Soccorso Stradale  : 120
  • Vigili del fuoco        : 122

 

Informazioni stradali per viaggiare in Svizzera

Come in Austria c’è l’obbligo delle luci anabbaglianti accese anche di giorno e i limiti di velocità sono di 120 km/h sulle autostrade, 100 km/h sulle semi-autostrade, 80 km/h sulle strade principali e secondarie e di 50 km/h nei centri abitati (salvo diverse indicazioni più restrittive).

Vige anche qui l’obbligo del Bollino/Vignetta, da acquistare prima di entrare in Svizzera e purtroppo dal costo fisso di 40 franchi svizzeri, la cui validità va dal 01/01/2016 al 31/01/2018. La sanzione per i trasgressori è di ben 200 franchi svizzeri. Preme ricordare che, come in Austria, i controlli della polizia, sono molto frequenti e la tolleranza è veramente minima. La Farnesina consiglia, in caso di problemi con la Polizia locale, di informare la Rappresentanza diplomatica-consolare territorialmente competente; Ambasciata Italiana, Elfenstrasse 14, Berna, telefono + 41 313500777, www.ambbernaesteri.it.

Numeri utili

  • Polizia                                       : 117
  • Pronto soccorso                     : 144
  • Soccorso Stradale                  : 140 (in autostrada usare le colonnine SOS)
  • TCS Touring Club Svizzera   : 0800.140140 (panne o incidente)

 

Non per ultimo vorremmo ricordare lo spirito del tour, che è esclusivamente quello di passare dei meravigliosi momenti di passione condivisa, di divertimento e socializzazione.

… a questo punto vi aspettiamo più numerosi che mai, perché il pensiero di Michele e di tutti noi diventi realtà!

 

#seguilapassione

 

Norme di sicurezza
Si raccomanda a tutti i partecipanti di osservare scrupolosamente le norme del Codice della Strada, di rispettare la propria posizione e la distanza di sicurezza tra un veicolo e l’altro all’interno del gruppo.

BMW Motorrad Club Padova

ci trovi il sabato10:30 - 12:30

Seguici

Contattaci

Copyright 2017 © www.bmwmcpadova.it - Tutti i diritti riservati